N. 23 (2025): Utopia e scetticismo. Variazioni sul mondo nuovo

utopia

A cura di Fabrizio Meroi e Paolo Vanini

Il “mondo nuovo” delle utopie, prima ancora di rappresentare un luogo ideale, si configura come un modello alternativo al mondo esistente, che può essere immaginato in virtù di un atteggiamento iniziale di epoché – ossia di scettica sospensione del giudizio – nei confronti della realtà che abitiamo. A partire da tale premessa, questo numero intende rileggere alcuni testi della tradizione utopica moderna e contemporanea, non solo per mostrare la costitutiva ambiguità del paradigma utopico in un senso squisitamente filosofico, ma anche per delineare come l’immaginazione utopica abbia contaminato spazi e luoghi diversi dalla stessa filosofia – dalla letteratura alla politica, passando per l’architettura, l’ecologia e il carnevale. Senza trascurare, ovviamente, gli inaspettati vicoli ciechi del progresso e di un futuro da rimpiangere.

Pubblicato: 2025-10-15

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