V. 22 (2026): "La Russia, permanente? Rileggere i classici russi oggi", a cura di Claudia CRIVELLER, Giuseppina GIULIANO, Claudia OLIVIERI

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"La Russia permanente" nasce come peculiare laboratorio di lettura di classici russi e aspira a diventare un format, ‘itinerante’ e per l’appunto ‘permanente’, che possa favorire il dibattito e la riflessione scientifica in un momento cruciale per la nostra disciplina. Il volume raccoglie i contributi del convegno di studi La Russia, permanente? Rileggere i classici russi oggi (Catania, 22-24 aprile 2024) e si articola in alcune sezioni dai titoli emblematici e altrettanto classici.

I saggi contenuti nelle prime cinque si susseguono in ordine cronologico, abbracciando due secoli di letteratura russa, e prendono in esame, con approcci e metodi diversi, un ampio spettro di autori, opere, generi: grande e piccola prosa, teatro, cinema, musica, memetica. L’ultima sezione intende invece restituire le atmosfere delle “Tavole rotonde di forma ovale”, più informali ma non meno rigorose, svoltesi di sera, a margine del convegno stesso, e contempla una pièce teatrale inedita, che riporta in scena i maggiori poeti russi del primo ‘900, e una fitta “trama tra traduzioni” del fumetto letterario russo, che vede protagonisti i più noti classici russi dell’‘800.

Con la sua eterogeneità La Russia, permanente? Rileggere i classici russi oggi offre nuove e vaste prospettive di (ri)lettura: il ‘dialogo’ fra classico e contemporaneo, significato dalle matrioske dell’immagine di copertina, è un paradigma epistemologico dinamico del passato così come del presente, che apre a future occasioni di confronto.

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Claudia CRIVELLER è Professoressa Associata di Lingua e letteratura russa all’Università di Padova. Si occupa di letteratura russa dell’Ottocento (Gončarov, Lermontov) e Novecento, in particolare del Secolo d’Argento. Si interessa di traduzione intersemiotica tra letteratura, cinema, teatro e di didattica della lingua e della cultura russa. Attualmente coordina un progetto internazionale Ca.Ri.Pa.Ro sulla rappresentazione della medicina nelle culture russa, ucraina, bielorussa e georgiana. È membro della redazione di riviste e collane; con Andrea Gullotta ha fondato e dirige “AvtobiografiЯ”.

Giuseppina GIULIANO è Professoressa Associata di Lingua e letteratura russa presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno. Si occupa di Simbolismo russo, teatro musicale ed emigrazione sempre in ambito russistico. Co-dirige la collana “Correnti d’incontro tra Russia ed Europa”. Le sue pubblicazioni più recenti annoverano la traduzione della Seconda sinfonia di Andrej Belyj (2022), il carteggio tra Giovanni Paisiello e il conte Semen Voroncov (2024), la cura del volume The European Middle Ages and Russian Modernism (2025).

Claudia OLIVIERI è Professoressa Associata di Lingua e letteratura russa presso l’Università di Catania. Si è occupata di letteratura russa dell’Ottocento, delle coproduzioni filmiche italo-sovietiche e, più in generale, dei rapporti cinematografici tra Russia/URSS e Italia. Oggi si interessa di cultura russa contemporanea, con particolare riferimento al teatro, cui ha dedicato alcuni recenti lavori. È componente della Redazione di collane (Studi Slavistici, Masterskaja20) e riviste (“eSamizdat”, “Slavica TerGestina”, “AvtobiografiЯ”) del settore di Slavistica.

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Claudia CRIVELLER, Giuseppina GIULIANO, Claudia OLIVIERI (a cura di), La Russia permanente. Rileggere i classici russi oggi, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne – Università degli Studi di Torino, Torino 2026. DOI: 10.13135/2420-7969/22

ISBN 978-88-7590-414-2

(«QuadRi» – Quaderni di RiCOGNIZIONI, XXII)

Pubblicato: 22.05.2026

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