V. 24 (2026): "Trame senza tempo. Il patrimonio culturale tra passato e futuro", a cura di Roberta SAPINO e Luca PEZZINI

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Il patrimonio culturale – nelle sue declinazioni materiali e immateriali – assume un ruolo attivo di ponte, collegando un passato bisognoso di essere compreso, discusso e tramandato e un futuro da immaginare sulla base di consapevolezze solide. Lungi dal ridursi a un piano di neutra oggettività, un simile collegamento ha natura anzitutto di operazione discorsiva, che cambia forma sulla scia dei valori attribuiti a quel patrimonio dalle comunità che, in luoghi e momenti diversi, lo vivono, lo animano, lo raccontano.

Muovendo da questa linea di riflessione, il volume Trame senza tempo. Il patrimonio culturale tra passato e futuro esplora alcune delle linee di forza che innervano le pratiche di conservazione, trasmissione e interpretazione del patrimonio in contesto europeo, ponendo al centro dell’analisi la narrazione. Avvalendosi di un approccio programmaticamente interdisciplinare che pone in dialogo la sociologia con una pluralità di campi del sapere – dagli studi sui media all’analisi letteraria, dalla museologia alla semiotica, dall’informatica all’ecologia – il volume intende mettere in luce come i dispositivi narrativi modellino, oggi come nel passato, il rapporto tra le comunità e il loro patrimonio culturale. La categoria di narrazione assume, nei saggi che compongono il volume, declinazioni variegate, dal nucleo narrativo elementare fino a storie nel senso più compiuto del termine; parallelamente, le forme di patrimonio culturale indagate offrono una varietà di realizzazioni, ora materiali, ora simboliche, ora di immaginario, manifestandosi in luoghi fisici come in luoghi virtuali e interessando, così, tanto l’analisi di strumenti tradizionali di trasmissione quanto quella delle nuove tecnologie.

Per rendere conto del legame essenziale tra teoria e pratica dello storytelling del patrimonio, il volume include, a complemento dei saggi accademici, alcune testimonianze di operatori culturali, allo scopo di offrire un punto di vista concreto su sfide e opportunità di questo strumento.

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Roberta SAPINO è ricercatrice in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Lingue e letterature straniere e Culture moderne dell’Università di Torino, nell’ambito del progetto PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, Spoke 9 – CREST – Cultural Resources for Sustainable Tourism. Le sue ricerche si concentrano sul ruolo dello storytelling nei processi di comunicazione turistica e di creazione delle destinazioni, in particolare nell’area delle Alpi nord-occidentali, e sugli immaginari narrativi delle società digitali. Tra le sue pubblicazioni recenti, il volume Je est un avatar. Identità e social network nella narrativa francese contemporanea (Aras, 2022).

Luca PEZZINI è cultore della materia al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. È laureato in Matematica e dottore di ricerca in Sociologia dei processi culturali e comunicativi, con una tesi sull’impiego dello storytelling nella comunicazione scientifica a tema ecologico. I suoi interessi di ricerca, collocati a cavallo tra l’ambito umanistico e quello matematico-scientifico, includono la narratologia computazionale e l’impiego del machine learning nell’analisi dei testi, i waste studies e la riflessione critica sull’AI.

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Roberta SAPINO, Luca PEZZINI (a cura di), Trame senza tempo. Il patrimonio culturale tra passato e futuro, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne – Università degli Studi di Torino, Torino 2026. DOI: 10.13135/2420-7969/24

ISBN 9788875904210

(«QuadRi» – Quaderni di RiCOGNIZIONI, XXIV)

Pubblicato: 27.07.2026

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