Per un’edizione critica digitale del De natura deorum di Cicerone

Proposta di codifica con visualizzazione tramite EVT

Autori

  • Eva Menga, EM Università di Torino

DOI:

https://doi.org/10.13135/2532-5353/6525

Abstract

 

L’oggetto del presente articolo consiste nella costituzione di un’edizione digitale del De natura deorum di Cicerone. Sono stati presi in esame nove manoscritti recentiores e altri tre che fungono da capostipiti della tradizione recentior. L’edizione digitale è stata scritta attraverso il linguaggio XML-TEI e per la visualizzazione si è utilizzato il software EVT (Edition Visualization Technology). Pertanto, si mostrano esempi di codifica di alcune voci di apparato e la loro visualizzazione sul web. Inoltre, si analizzano problemi di codifica e di visualizzazione, come le varianti sovrapposte. L’intento di questo studio è di mettere alla prova il software EVT, dal momento che non è mai stato usato per opere classiche caratterizzate
da una tradizione così complessa come quella del De natura deorum.

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Biografia autore

Eva Menga, EM, Università di Torino

Eva Menga si diploma al liceo classico "San Nilo" di Rossano (CS) e prosegue gli studi in Lettere all’Università degli studi di Torino, specializzandosi in Filologia, Letterature e Storia dell’Antichità con attenzione alla
filologia digitale.

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Pubblicato

2021-12-31

Come citare

Menga, E. (2021). Per un’edizione critica digitale del De natura deorum di Cicerone: Proposta di codifica con visualizzazione tramite EVT. Ciceroniana On Line, 5(2), 313–338. https://doi.org/10.13135/2532-5353/6525

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