Moresca and «ballare lombardo» in Fifteenth-Century Northern Italian Courts

Autori

DOI:

https://doi.org/10.13135/2389-6086/13215

Parole chiave:

Danza di Corte, Moresca, XV secolo, Allegoria e ritualità, Corti padane

Abstract

Il contributo analizza la danza di corte nell’Italia del XV secolo come fenomeno complesso, al crocevia tra ritualità sociale, spettacolarità teatrale e costruzione simbolica del potere. Muovendo dalla danza intesa come dovere sociale all’interno del cerimoniale cortigiano, lo studio distingue tra il repertorio del Ballo Nobile, praticato dai membri della corte, e le azioni coreografiche a carattere spettacolare affidate a danzatori professionisti. Particolare attenzione è riservata alle danze teatrali di soggetto mitologico e allegorico, concepite per celebrazioni dinastiche e capaci di tradurre in immagini coreografiche i valori della cultura umanistica e dell’autocelebrazione principesca. Nel quadro di tale evoluzione, la moresca occupa una posizione centrale. Originariamente danza armata di matrice rituale agreste e propiziatoria, essa viene progressivamente storicizzata e trasformata in intrattenimento cortigiano, senza perdere del tutto le tracce dei suoi significati originari legati al combattimento, alla fertilità e al motivo nuziale. Attraverso l’analisi delle fonti documentarie e cronachistiche, lo studio mostra come, presso la corte sforzesca, la moresca assuma anche una funzione encomiastica e allegorica, divenendo uno strumento privilegiato di rappresentazione del potere e dell’identità dinastica.

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Pubblicato

2026-07-30

Come citare

La Rocca, P. (2026). Moresca and «ballare lombardo» in Fifteenth-Century Northern Italian Courts. Mimesis Journal, 15(1), 127–155. https://doi.org/10.13135/2389-6086/13215

Fascicolo

Sezione

Punti di vista