Arti performative, mediamorfosi, tecnopsicologie. Presentazione
DOI:
https://doi.org/10.13135/2389-6086/13161Parole chiave:
Mediamorfosi, tecnopsicologia, psicotecnologie, studi teatrali, arti performativeAbstract
I curatori presentano il fascicolo "Questioni di storia delle arti performative in prospettiva mediamorfica, ovvero tecnopsicologica" ("Mimesis Journal", 14, 2, 2025) a partire dalla sua call for papere illustrando anzitutto i riferimenti teorico-metodologici lì esposti al fine di inquadrare complessivamente i contributi oggetto della pubblicazione. In secondo luogo, si procede a una presentazione mirata degli stessi: si parte dai primi saggi sugli effetti del passaggio dalle culture orali a quelle alfabetizzate, in special modo per quanto concerne la trasmissione del sapere performativo; si passa da vari interventi che ragionano sull’impatto delle tecnologie di registrazione sulle arti dal vivo nel Novecento; per giungere a quegli interventi che affrontano gli attuali scenari dischiusi dalle tecnologie digitali e, infine, a due contributi di particolare portato teorico trasversale. In conclusione, si individuano alcuni potenziali elementi condivisi fra le diverse prospettive, che si possono riunire in una serie di tentativi – specifici ma convergenti – di ripensamento mediologico degli studi di spettacolo.
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