Mediamorfismo a teatro: spettacolo dal vivo e spettacolo in differita nel lavoro di Luca Ronconi
DOI:
https://doi.org/10.13135/2389-6086/11866Parole chiave:
Mediamorfismo, Spettacolo dal vivo, Remediation, Conservazione dell'opera, Ibridazione mediale, Spettacolo in differita, Fruizione teatrale, Memoria collettiva, Partecipazione del pubblicoAbstract
Lo studio esamina la trasformazione del teatro nell'era dei nuovi media, le cui innovazioni influenzano i processi cognitivi e percettivi del pubblico, ma anche il ruolo attivo dello spettatore nella rielaborazione dell’opera d'arte. Il lavoro si concentra su tre tappe fondamentali dell’opera di Luca Ronconi: la ricostruzione televisiva dell’Orlando Furioso, il Laboratorio di Progettazione Teatrale di Prato e la ripresa postuma di In cerca d’autore. Casi emblematici per ripensare completamente la messinscena, trasformandone l’essenza e la ricezione da parte dello spettatore, creando nuove forme di memoria collettiva e di conservazione dell’opera. L’obiettivo è analizzare la sinergia tra spettacolo dal vivo e le sue registrazioni, mostrando come questa ridefinizione del modo in cui il teatro viene prodotto, presentato e ricevuto, stimoli una riflessione critica sempre più tesa a sfidare l’idea dell’evento irripetibile.
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