Spirali dantesche nella trilogia Abbacinante di Mircea Cărtărescu

Abstract

Il contributo esamina la presenza della Divina Commedia nella trilogia Abbacinante di Mircea Cărtărescu, mostrando come l’intertesto dantesco non agisca soltanto come repertorio di immagini e toponimi oltremondani, ma come matrice strutturante e strumento di riorganizzazione del materiale narrativo. A partire da dichiarazioni d’autore e appunti diaristici, si ricostruisce il quadro di appropriazione creativa entro cui Dante viene assunto quale modello di scrittura capace di coniugare registri antitetici e di sostenere una complessa architettura simbolica. Su questo sfondo, l’analisi evidenzia come l’immaginario della Commedia, riconvertito in una mappa fisiologica e neurochimica, trovi la sua sede privilegiata nella visione anatomica del romanzo.

https://doi.org/10.13135/3103-294X/13135
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