Dedications of the ephebes, their magistrates and liturgists up to the 4th century BCE: a topographical analysis
DOI:
https://doi.org/10.13135/2039-4985/7849Abstract
Partendo dai loro punti di ritrovamento, il contributo intende ricondurre le dediche effettuate
dagli efebi, dai loro ufficiali e dai ginnasiarchi ai loro luoghi di originaria esposizione
all’interno del paesaggio attico. Lo studio riguarda le prime dediche attestate per
queste categorie, partendo da fine V secolo per i ginnasiarchi e dall’età licurghea per gli
efebi e i magistrati, fino alla fine del IV secolo. La stretta connessione tra le categorie di
dedicanti oggetto di indagine (che talvolta, nel caso di testi lacunosi, ne rende impossibile
l’individuazione precisa) fa sì che la distribuzione topografica delle loro dediche
possa essere analizzata in parallelo, permettendo di individuare analogie e differenze,
ragioni e implicazioni della presenza di questi documenti (attestazioni di culto, ma anche
funzionali a rendersi visibili nel tessuto sociale della polis) in determinati luoghi.
##submission.downloads##
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.