Realtà o illusione?

Considerazioni sull’uso delle fonti letterarie nella ‘replica’ dei profumi antichi

Autori

  • Giuseppe Squillace Università della Calabria

DOI:

https://doi.org/10.13135/2039-4985/13023

Abstract

La replica dei profumi antichi è stata e continua a essere un’ambizione diffusa. Alcuni progetti di ricerca hanno avuto e hanno esplicitamente come obiettivo la riproduzione delle antiche fragranze. Essi partono dalle informazioni ricavate dai residui organici sopravvissuti in alcuni contenitori, combinandole con i dati provenienti dalle fonti letterarie, in particolare Plinio il Vecchio e soprattutto Dioscoride. Una più attenta lettura dei testi, la contestualizzazione delle ‘ricette’ nella tematica complessiva degli scritti, la valutazione degli ingredienti, sulla base dei principi che governano la botanica, gettano non poche ombre su questo tentativo. Allo stato attuale esso si configura più come ideale aspirazione, che come obiettivo realisticamente raggiungibile.

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Pubblicato

2026-08-10

Fascicolo

Sezione

Saggi