Parassiti difilei e ridicoli filosofi. Il tipo comico del filosofo dal parassita di Difilo di Sinope alla satira di Timone di Fliunte
Contenuto principale dell'articolo
Abstract
This article investigates the relationship between the comic parasite and the philosopher in Greek comedy, taking the fragments of Diphilus of Sinope as its main point of departure. Diphilus’ engagement with Euripidean beggar figures (πτωχοί) is central to this argument: by recalling tragic models of poverty, eloquence, and disruptive speech, his comedy contributes to a hybrid figure in which the parasite begins to resemble the philosopher of comic invective. The final section follows the afterlife of this model in Greek satire, especially in Timon of Phlius. The study thus shows that Diphilus’ parasite helps clarify the formation and transmission of a durable comic-philosophical type across comedy and satire.
Downloads
Dettagli dell'articolo

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusi a per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poichè può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).